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Protocollo Terapeutico secondo l’approccio CMT

Secondo l’approccio CMT, il “protocollo terapeutico” prevede prima di tutto sempre la Valutazione Muscolo-Scheletrica ( https://www.clinicadelmalditesta.it/prima-visita/ ).

Questa valutazione può avvenire prima o dopo la visita medica specialistica per cefalee.

E’ una valutazione indipendente. Non serve a fare diagnosi medica – che è competenza assoluta del medico specialista in cefalee (e non uno qualunque) ma serve a verificare la presenza e influenza di disturbi muscolo-scheletrici, problemi di movimento o cognitivo-comportamentali in associazione al disturbo neurologico cefalgico.

Durante l’esame si controllano varie cose e si danno eventuali indicazioni specifiche successive ma la verifica della funzionalità cervicale in primis, e poi temporo-mandibolare o toracica e scapolare, sono il focus di tale valutazione iniziale!

In base alla rilevanza dei risultati dei test manuali si decidono i trattamenti.

Le sedute di trattamento sono in media 4-6, distribuite su 4-6 settimane.

Le prime 2 sedute anche nella stessa settimana, impegni permettendo, poi 1 seduta a settimana.

La durata di una seduta può variare da 30 a 50 minuti in base al quadro clinico (30 minuti vanno bene per la cefalea cervicogenica, 50 per cefalea tensiva o emicrania).

Nelle prima seduta si consegna il diario e si compilano questionari specifici che serviranno per la rivalutazione oggettiva.

Al termine delle 4-6 settimane si fa una pausa di 2-4 settimane a cui segue una visita di controllo, in cui si rivalutano tutti i parametri e si decide se e come procedere ancora.

Diagnosi e Trattamenti: quante sedute?

Una delle domande e perplessità più diffuse tra i pazienti è giustamente: “ok, ho capito che la terapia manuale è d’aiuto ma quante sedute mi servono?”

Sulla base dei dati della letteratura scientifica e dell’esperienza clinica personale, leggiamolo insieme:

Diagnosi di Cefalea Cervicogenica (cioè di origine cervicale): sebbene spesso ignorata o completamente sottostimata o misdiagnosticata come emicrania, questa forma di cefalea esiste, è riconosciuta a livello medico internazionale ed è molto facilmente diagnosticabile. Può presentarsi in forma indipendente (cioè il paziente ha solo questo problema) o in comorbidità con una cefalea primaria. Con la sola terapia manuale ed esercizi (quindi senza nessun farmaco o elettromedicale) è possibile una risoluzione del 75% subito e del 100% del problema in media in 2-8 trattamenti;

Diagnosi di Cefalea da disordine Temporo-Mandibolare: altra forma di cefalea secondaria, sottostimata o ignorata, riconosciuta a livello medico-odontoiatrico internazionale. Anche questa cefalea può presentarsi in forma solitaria o in comorbidità con altre cefalee primarie (soprattutto emicrania). Con la sola terapia manuale e in particolare con l’impiego della tecnica del Dry Needling per le forme miofasciali che sono le più comuni (quindi nessuna terapia fisica o presidi vari) è possibile una risoluzione del 100% in media in 6-12 trattamenti;

Diagnosi di Cefalea Tensiva: è una cefalea primaria in cui anche i muscoli giocano un ruolo chiave sempre più confermato dalla ricerca scientifica. La presenza di  trigger points miofasciali in alcuni muscoli va indagata accuratamente sempre: è stato dimostrato che la terapia manuale (tecniche di manipolazione, tecniche miofasciali e esercizi specifici) può:

– ridurre la frequenza degli attacchi dal 50% al 100%;

– ridurre del 60% il consumo di medicinali (prendere farmaci 4 volte invece di 10 non è male);

– ridurre l’intensità dei sintomi, migliorare la capacità di movimento e la disabilità, nonché ridurre il livello di alcuni parametri psicologici: l’ansia e la depressione.

Più la condizione è cronica, e più l’esercizio di ricondizionamento attivo neuro-muscolare è lo strumento terapeutico migliore per questa forma di cefalea. La media dei trattamenti manuali (senza elettromedicali) è 4-8. Il programma di esercizi di auto-ricondizionamento viene dato dalle prime sedute e prevede un lavoro responsabile personale e quotidiano;

Diagnosi di Emicrania senz’aura: è una cefalea primaria in cui fattori diversi e numerosi, in modo ciclico e soggettivo, giocano un ruolo irritativo importante. Disturbi muscolo-scheletrici cervicali o mandibolari sono spesso associati a questa forma di cefalea complicando il quadro clinico. Vanno dunque indagati e trattati il prima possibile. A differenza della cefalea tensiva,  il trattamento dei disturbi muscolo-scheletrici può dare miglioramenti molto variabili e soggettivi perché le caratteristiche disfunzionali neurologiche emicraniche e i fattori influenzanti sono maggiori e agiscono in modo variabile. Ridurre dolori e disfunzioni cervicali o mandibolari ovviamente aiuta a migliorare il quadro clinico comunque. La media dei trattamenti manuali per verificare effetti significativi è giustificare eventuali progressioni è 4-12 sedute.

Per le forme emicraniche croniche, al fine di stimolare passivamente il sistema nervoso, di ri-attivare i sistemi analgesici interni e di favorire il terreno per gli esercizi (emicrania e esercizio ) o altri interventi, la tecnica del Dry Needling può risultare terapeutica con una media di 6-9 trattamenti da 30 minuti a seduta.

Diagnosi mista di Cefalea Tensiva e Emicrania: queste sono le condizioni più complesse.  La strategia terapeutica si basa sulla considerazione  – secondo alcuni ricercatori medici – che le cefalee primarie siano un continuum per cui la cefalea tensiva rappresenta un polo di disfunzione e l’emicrania rappresenta l’altro estremo (l’evoluzione peggiorativa) di un medesimo meccanismo disfunzionale neurologico centrale. La media dei trattamenti manuali è 6-12 intervallati e supportati da una costante attività fisica controllata e bilanciata. L’obiettivo principale è modificare i sintomi e segni della Cefalea Tensiva e verificarne gli effetti riflessi sull’Emicrania.

cefalea-tensiva-emicrania

Ruolo della Terapia Manuale e Obiettivi

Il ruolo della terapia manuale nel caso di Cefalea Tensiva e Emicrania è in sintesi:

  1. verificare la presenza di fattori muscolo-scheletrici disfunzionali (soprattutto miofasciali) e la presenza di alterazioni delle capacità senso-motorie;
  2. verificare la presenza di convinzioni e comportamenti negativi che alimentano il circolo vizioso e peggiorano le condizioni cliniche;
  3. verificare subito la relazione di questi fattori con la cefalea attraverso il sistema Neuro-Switch di modificazione/modulazione (con tecniche manuali, educazione e esercizi) di sintomi e segni.
  4. migliorare tali disfunzioni e ottimizzare il quadro clinico indirizzando a un corretto e sensato mantenimento.

L’obiettivo generale nel trattamento globale della cefalea tensiva e dell’emicrania  è ridurre la frequenza degli attacchi, poi la durata e l’intensità nonché  la disabilità correlata, e favorire il mantenimento dei risultati a lungo. La terapia manuale funziona e va pensata come un farmaco naturale, senza controindicazioni,  di profilassi e prevenzione.

Gli obiettivi specifici per i disordini muscolo-scheletrici in comorbidità con queste cefalee primarie sono: modulare i livelli di irritazione del sistema nervoso periferico e centrale, migliorare le percezioni senso-motorie, ottimizzare le capacità di carico e di movimento globali della persona.

“Move well, move often” è lo slogan del collega americano Cook. La vita è movimento,  e “muoversi meglio, muoversi spesso” è uno dei pilastri della salute ottimale in generale. La terapia manuale, l’educazione e gli esercizi attivi aiutano a realizzarla.

Quando è necessario e utile approfondire o intervenire su altri aspetti – occlusali o mandibolari, alimentari (emicrania e nutrizione: la dieta chetogenica ) o visivi o vestibolari etc – vengono indicati specialisti di altissimo livello e reputazione per intervenire al meglio.

Si promuove sempre un’azione a 360° per metterti sulla strada giusta per stare meglio il prima possibile e il più a lungo possibile, proteggendoti da rimedi obsoleti e spese varie nonchè riducendo il rischio di cronicizzazione della tua condizione.

Hai questi  sintomi e segni? Fai il Test fattori muscolo-scheletrici Prenota una visita per sapere subito come aiutarti a stare meglio.

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