“C’ho la cervicale”

“C’ho la cervicale” è una delle espressioni più comuni e popolari per indicare la presenza di dolori e altri disturbi a livello del rachide o colonna vertebrale cervicale, cioè il nostro collo. Sentire la cervicale che scricchiola o il collo che tira sono altre descrizioni molto usate dai pazienti. 

Tutti abbiamo la “cervicale” perchè è una parte anatomica del corpo!

Sarebbe più giusto dire semplicemente “ho certi dolori al collo!”. Questi dolori cervicali sono descritti in molti modi: c’è chi sente rumori quando gira il collo oppure chi parla di fitte alla cervicale. I problemi del rachide cervicale che possono portare a questi sintomi sono numerosi ed affliggono una porzione rilevante della popolazione mondiale in diversi momenti della vita. I dolori del collo sono tra le cause più comuni di richiesta di intervento sanitario con costi psico-fisici e sociali enormi (dolori invalidanti, ore perse di lavoro, disagi familiari e sociali, difficoltà o impossibilità di attività quotidiana). Molti ricorrono al fai da te peggiorando la situazione, molti resistono e aspettano sviluppando condizioni croniche di dolore. Molte altre persone finiscono in mani “sbagliate” con conseguenze negative sia dal punto di vista terapeutico che economico.

Oggi ci sono tante nuove conoscenze sulla diagnosi e sulla terapia dei dolori cervicali e questi disordini si possono facilmente risolvere ma devi rivolgerti a professionisti sanitari specializzati

I Fisioterapisti sono quelli che effettuano più ricerca al riguardo e quelli esperti in terapia manuale sono i migliori.

Il distretto cervicale è coinvolto in funzioni di movimento, di equilibrio, nella fonazione e nella masticazione, e supporta le strutture sensoriali craniali. Presenta numerose strutture viscerali, nervose, articolari, legamentose, muscolari, discali che possono generare sintomi.

Generalmente i dolori cervicali vengono diagnosticati con la formula classica: cervicalgia.

Questa terminologia medica è poco utile clinicamente perché significa tutto e nulla. Infatti  Cervicalgia = dolore del collo, che il paziente già conosce bene!

E’ molto più utile ascoltare e prendere nota delle descrizione dei sintomi che possono far capire quale meccanismo disfunzionale è implicato. Quando il paziente dice “sento rumori quando giro il collo” oppure usa l’espressione “sento il collo che mi scricchiola” allora già sappiamo che c’è un problema di ipomobilità articolare e occorrono tecniche manuali ed esercizi specifici per migliorare subito la situazione.

Devi sapere che nella maggior parte dei casi non è possibile individuare la struttura causa dei sintomi del paziente. Più del 85% delle volte la cervicalgia è definita “aspecifica” e le radiografie, le risonanze magnetiche o tac non hanno  senso. Le protrusioni o ernie, l’uncoatrosi o i becchi osteofitici sono comuni segni di degenerazione che hanno tutti, e senza concordanza con l’anamnesi e la positività dei test clinici manuali non significano nulla. Però ahimè ci spaventano quando li leggiamo e peggio ancora ci fanno pensare che “se elimino la protrusione, guarisco”. Sbagliatissimo!

L’errore più comune e pericoloso commesso da medici e pazienti è credere che l’anomalia strutturale sia la causa di tutti i dolori. “Hai dolore perché hai la protrusione” è un errore/orrore comunicativo. Per fortuna non è così, la scienza va avanti,  qualcuno si aggiorna e il “vecchio” modello bio-medico basato su questi ragionamenti degenerazione=dolore sta per essere abbandonato. La maggioranza della popolazione mondiale presenta degenerazioni artrosiche, discali, protrusioni, ernie ed è asintomatica, non ha sintomi nè disabilità. 

Nel 70% delle persone i segni di degenerazione discale cervicale cominciano a 20 anni! Sono segni del tempo e delle abitudini, dei sovraccarichi e scarso allenamento, o il risultato di attività fisiche e mentali stressanti. Puoi leggere qualsiasi cosa su un referto ma non significa nulla se non c’è corrispondenza clinica con l’anamnesi e con i test clinici. Una notizia straordinaria vero?

I 10 sintomi cervicali più comuni

Sono 10 i sintomi cervicali principali che ci fanno capire subito dove è il problema:

1. “il collo mi tira“, “ho mal di testa da un lato che parte dal collo e arriva alla fronte, alle tempie, agli occhi” queste son descrizioni tipiche delle persone che hanno sopratutto problemi muscolari cervicali o cranio-mandibolari;

2. “c’ho i muscoli duri, mi sembrano pietra e fanno male se li tocco”, anche in questo caso la causa di tale descrizioni sono articolazioni e muscoli rigidi e ipersensibili;

3. “collo incriccato”, “collo che scricchiola”, “nel collo c’ho la sabbia” lo dicono quei pazienti che sentono rumori quando girano il collo e che sono un segnale preciso di ipomobilità articolare; 

4. “sento fitte alla cervicale” che magari si alternano, una volta a destra e una volta a sinistra, accompagnate da fitte pulsanti alle tempie o sensazioni di pressione sulla fronte e dentro l’occhio, tipico di soffre di cefalea di tipo tensivo , cefalea cervicale miofasciale o emicrania senz’aura;

5. “dolore fisso al collo e nuca” tipico di chi ha mal di testa che inizia spesso o sempre dal collo o sotto la nuca e poi sale e arriva fino alla fronte, o all’occhio;

6. “ho un casco in testa o sugli occhi” è quello che riferiscono coloro che hanno tensione dolorosa sulle spalle e hanno la sensazione di avere un peso o un mattone in testa;

7. “formicolio sotto la nuca” lo dicono le persone che sentono sensazioni alterate sulla cute in testa o sulla spalla fino alla mano che magari può addormentarsi ;

8. “calore o bruciore sotto la nuca o sull’occipite”, “fitta tra le scapole” tipico di chi ha sofferenza muscolare e nervosa in specifiche aree; 

9. sbandamento o capogiri” lo descrivono coloro che hanno pseudo vertigini di origine cervicale a cui spesso si accompagna nausea e paura;

10. “mal di testa la mattina”  è il sintomo spesso riportato al risveglio accompagnato da sensazioni di  pesantezza e difficoltà a muoversi tipico di una sofferenza articolare cervicale che le posizioni nel letto provocano.

Ti sono famigliari queste descrizioni? Sono le tue?

disturbi cervicali e sintomi  relativi possono avere molte cause ma generalmente le principali sono 

  • rigidità muscolari e articolari, posture svantaggiose, stressanti e prolungate nel tempo;
  • vita sedentaria e dunque poco movimento allenante;
  • alimentazione scorretta o insufficiente;
  • riposo e sonno alterati;
  • stress psico-emotivi lavorativi o familiari;
  • incidenti o traumi passati sottovalutati o mal riabilitati;
  • paure e ansie;
  • età e credenze o convinzioni personali.

Il dolore cervicale e le sue cause sono un argomento sempre più sentito perchè il dolore cervicale è disabilitante ed è ancora peggio quando è associato a forme di cefalea come l’emicrania senz’aura, la cefalea cervicale miofasciale, la cefalea di tipo tensivo. Oggi esistono tecniche di valutazione, test e trattamenti manuali che possono aiutarti subito evitando indagini strumentali, terapie classiche e spese inutili.

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